Ultima modifica: 30 Maggio 2018

XXV Rassegna culturale folkloristica per la valorizzazione delle minoranze etniche – Firmo (CS) 26/05/2018

Si è tenuta a Firmo (CS) , sabato 26/05/2018, la “XXV Rassegna Culturale Folkloristica per la valorizzazione delle minoranze etniche”, a cui hanno preso parte 14 diverse scuole di etnica arbereshe, tra cui due giunte dalla provincia di Palermo, Piana degli Albanesi e Contessa Entellina ed una, San Marzano, giunta dalla provincia di Taranto.

La Rassegna è stata organizzata dal Istituto Comprensivo “G. Sabatini”, assieme all’Associazione Progetto Caraffa e all’ideatrice, la prof. Cettina Mazzei. Ogni anno la rassegna culturale individua una tematica sulla quale le scuole si devono cimentare in una ricerca concorso e in una preparazione dell’esibizione folkloristica. La tematica di questa XXV rassegna  è stata dedicata alla figura dell’eroe albanese Giorgio Castriota detto Scanderbeg,  visto che proprio quest’anno ricorrono  450 anni dalla sua morte e molte iniziative sono state organizzate per la sua rievocazione e celebrazione. L’appellativo Scanderbeg è stato attribuito a Giorgio Castriota  dagli stessi Turchi-Ottomani, per il valore e l’abilità militare  che lo stesso dimostrava in battaglia, tanto grande da rievocare  il grande condottiero Alessandro.

Skanderbeg  viene ricordato oggi, non solo come eroe nazionale albanese, ma anche e soprattutto come il primo grande difensore dell’identità culturale  e della cristianità dell’Europa intera. Infatti i turchi-ottomani, nel XV secoli, più volte tentarono di penetrare nel territorio europeo imponendo la loro cultura musulmana e per fare questo avevano la necessità di attraversare l’Albania. Ma fu proprio Scanderbeg a difendere l’Albania e l’intera europa  battendo ripetutamente i turchi-ottomani e  fermando la loro avanzata per decenni.

E le imprese e le vittorie di Scanderbeg furono tali che  lo stesso papato e i signori europei  guardavano a Giorgio Castrionta come al difensore della cristianità dall’invasione musulmana, tanto che, il papa Callisto III  diede a Giorgio Castriota l’appellativo di “Atleta di Cristo e difensore della fede cristiana”.

Ed ora, 450 anni più tardi,  gli alunni  delle 14 scuole aderenti alla Rassegna Culturale Folkloristica, hanno studiato la figura e le gesta dell’eroe albanese,  Scanderbeg, rievocandone le azioni e la vita attraverso danze, canti , coreografie ed esibendosi in uno spettacolo  della durata massima di 20 minuti, come previsto dal regolamento.

Si riportano di seguito alcune foto ed il video dell’intera esibizione da parte degli alunni della scuola sec. di I grado di Caraffa.

La ricerca concorso è stata curata dalla prof. Maria Frandina e l’esibizione folk è stata curata delle maestre Teresa Gualtieri e Assunta Scerbo.