Ultima modifica: 15 Settembre 2016

Presentazione dell’Istituto

IL TERRITORIO

L’Istituto Comprensivo “G. Sabatini” di Borgia comprende la Scuola Primaria e la Scuola dell’Infanzia di Borgia Centro ed il Plesso di Roccelletta, la Scuola Secondaria di I° grado di Borgia e Roccelletta; la Scuola dell’Infanzia , la Scuola Primaria e Secondaria di I° grado di Caraffa di Catanzaro; la scuola Primaria ed Infanzia di San Floro.  E’ frequentato da circa 1.062 alunni.  La sede centrale, sita in Borgia, Via A. Moro 10, comprende la Scuola secondaria di I° grado, ed ospita l’Ufficio del Dirigente, gli Uffici della Segreteria, la palestra ed alcuni laboratori. Il plesso della Scuola Primaria “A. Pitaro”, sito in viale Sabatini 6/8 a Borgia, ospita tutte le classi della Scuola Primaria – Plesso A e B, e la Scuola dell’Infanzia. L’edificio scolastico di Via Martiri di Melissa, a Roccelletta, comprende la Scuola Primaria, Infanzia e Secondaria di I° grado. L’edificio  scolastico di Caraffa di Catanzaro, in via Piave,  comprende la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e Secondaria di I° grado

 BORGIA è una ridente cittadina, conta una popolazione superiore agli 8000 abitanti. E’ il quarto Comune più grande della provincia di Catanzaro. Ha una posizione geografica invidiabile in quanto parte del territorio è sul mare e la montagna silana dista a meno di un’ora dal centro. La realtà socio/economica in cui opera la scuola è eterogenea e complessa. Pochi sono oramai i genitori degli alunni che lavorano nel settore dell’agricoltura, un buon numero nell’edilizia e la grande maggioranza sono impiegati nel terziario o conducono attività in proprio, altri ancora operano nel settore delle libere professioni. Si rileva una apprezzabile vivacità culturale del territorio che vede la presenza di molte Associazioni  che si affacciano  in maniera propositiva nel mondo della musica, dell’arte, della poesia, della letteratura, della storia e dell’archeologia. Tante e  di spessore sono le iniziative culturali messe in cantiere durante tutto l’anno e soprattutto in estate, che diventano polo di attrazione sia per i residenti, sia per i turisti che, sempre più numerosi, villeggiano nella ridente marina di Borgia (Roccelletta).

Roccelletta di Borgia, ubicata su un’ampia zona pianeggiante e con una popolazione di circa 2000 abitanti, è presente il parco archeologico che comprende, oltre ai resti della colonia greco-romana di Skylletion-Scolacium, anche i ruderi dell’antica basilica normanna di Santa Maria della Roccella, il sito dei Castra Annibalis e del teatro greco-romano. Il territorio è, dunque, culturalmente stimolante, anche se la sua storia è poco conosciuta dalla popolazione a causa della scarsa informazione e della lentezza con cui proseguono i lavori di scavo. Durante l’estate è meta di turismo locale e straniero e, da alcuni anni,  è sede di varie attività culturali. La frazione, che sta subendo una rapida espansione, in un raggio abbastanza esteso, comprende anche le zone di Roccelletta Piccola, Contrada Donnantona, Contrada Difesa, Contrada Vallo. L’ambiente sociale è vario e vi sono rappresentate tutte le categorie; la maggior parte della popolazione attiva è impegnata nei settori primario e terziario. Roccelletta  però risente della carenza di strutture educative e di spazi attrezzati che consentono ai ragazzi di potersi incontrare. Mancando questi poli d’aggregazione, gli alunni hanno la possibilità di interagire con i coetanei  solo durante l’orario scolastico, mentre, nelle  ore pomeridiane, guardano la televisione o giocano da soli in casa o sulla strada. Mancano agenzie educative extra scolastiche, se si eccettua la Parrocchia; esiste un campetto di calcetto privato per le attività ricreative.

Il Comune di San Floro, esteso 18,16 Kmq, ha una popolazione di circa 800 abitanti e un’economia basata prevalentemente sull’agricoltura e sul terziario; il suo abitato sorge su una collina isolata a Nord della Fiumarella di Borgia, a 260 metri sul livello del mare e a circa 20 Km da Catanzaro. In questi ultimi anni, si  registra un certo sviluppo, oltre che nell’allevamento del baco da seta ed in alcuni settori dell’artigianato, anche nel campo urbanistico, grazie all’ apertura del Campus Universitario. La realtà socio-economica in cui opera la scuola è eterogenea e complessa. Parte dei genitori degli alunni lavora nel settore dell’agricoltura e dell’edilizia, altri sono impiegati nel terziario e conducono attività in proprio. Si rileva una apprezzabile vivacità culturale del territorio, grazie alla presenza di realtà associazionistiche che operano nel mondo della musica, della poesia e dell’arte.

Caraffa di Catanzaro  è tra le prime colonie Albanesi d’Italia fondata intorno al 1448. Ubicata a 350 mt. s.l.m., nel punto più stretto dell’istmo di Catanzaro, tra il golfo di Squillace e quello di S. Eufemia, dista dal capoluogo solo 18 Km. La popolazione, che si compone di circa 2.000 abitanti, non è più dedita esclusivamente alla pastorizia e all’agricoltura, tant’è vero che l’economia del paese si regge , oggi, essenzialmente sul commercio e sul terziario. Gli alunni naturalmente provengono da un ambiente socio-culturale eterogeneo e tale diversità si rispecchia anche nel rapporto scuola-famiglia. Vivono in una realtà sociale simile a quella d’altri paesi  che devono fare i conti con numerosi problemi d’attualità quali la disoccupazione, la droga e l’alcolismo, che, tuttavia, non sfociano mai in gravi episodi d’illegalità o violenza. In questa situazione la famiglia, non potendo dare un utile apporto, tende a delegare la Scuola ad occuparsi della loro formazione culturale. La Scuola si pone in stretto rapporto di interazione, sinergia e collaborazione  con le Amministrazioni Comunali e con le altre istituzioni locali e territoriali. Essa è orientata a collegarsi con Enti e Associazioni che nel territorio operano nel campo culturale e formativo, allo scopo di rafforzare le azioni rivolte agli alunni, cercando di realizzare una ricerca sistematica preliminare che aiuti a comprendere la ricchezza delle potenzialità formative  che , a diverso titolo, possono concorrere  alla  costruzione di percorsi formativi destinati agli alunni, coerenti con le finalità della scuola e rispondenti ai bisogni che vanno emergendo nel contesto in cui essa opera.